Se voi foste Glen L...
 
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Se voi foste Glen Lucas


Davide Massa
(@al-pumpa)
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Dopo aver seguito la live di Glen Lucas e averla rivista successivamente mi è rimasta una curiosità che da un pò di tempo mi rimbalza nel cervello; la domanda è semplice, magari non così la risposta: in Italia quale sarebbe il prezzo più adeguato per un oggetto uguale a quello tornito durante la dimostrazione se volessi metterlo su una bancarella per venderlo? Quali sarebbero i parametri che dovrei valutare per determinare il prezzo? il tempo di esecuzione? il materiale: legno, abrasivi, finitura? l'ammortamento del macchinario e degli attrezzi? la corrente elettrica che ho utilizzato per far girare il tornio, l'aspiratore, l'attrezzo usato per carteggiare l'oggetto? dovrei tenere in considerazione, se fossi Glen Lucas, della mia fama di tornitore? 

Cosa ne pensate?

Ove tutti fuggono io vado.


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Marco Del Gaudio
(@babbus)
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Con me sfondi una porta aperta su questo argomento che “toccai”, purtroppo malamente, l’anno scorso...vero è che x diventare famoso devi avere ottime qualità, xò poi basta il nome x “amplificare” molto..salvo “convincenti” spiegazioni resto del mio modesto punto di vista 😊 


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Emiliano
(@emiliano)
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secondo me visto che il prezzo lo fa il mercato lui di ciotole ne fa veramente una quantità industriale per poter avere un ricavo adeguato ad i suoi investimenti. un calcolo come dici tu compresi ammortamenti lo fai su pezzi/giorno/mese. Personalmente credo sia al limite dell artigianato quella catasta di ciotole che si sono viste nelle foto... 

 


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Roberto Cecconello
(@roberto-cecconello)
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Postato da: @al-pumpa

Dopo aver seguito la live di Glen Lucas e averla rivista successivamente mi è rimasta una curiosità che da un pò di tempo mi rimbalza nel cervello; la domanda è semplice, magari non così la risposta: in Italia quale sarebbe il prezzo più adeguato per un oggetto uguale a quello tornito durante la dimostrazione se volessi metterlo su una bancarella per venderlo?

Il punto nodale è:in Italia. E quì da noi una ciotola in Frassino a 100 euro non la vendi. Non in un mercatino e probabilmente neanche in un negozio specializzato.

Non è un caso che,come avrai sentito nella presentazione di Glen,il suo mercato siano gli USA;con i prezzi e i numeri citati,stiamo parlando di un mercato che rende mooooolto bene.

 

Quali sarebbero i parametri che dovrei valutare per determinare il prezzo? il tempo di esecuzione? il materiale: legno, abrasivi, finitura? l'ammortamento del macchinario e degli attrezzi? la corrente elettrica che ho utilizzato per far girare il tornio, l'aspiratore, l'attrezzo usato per carteggiare l'oggetto?

Legno,abrasivi e finitura incidono poco (se acquistati da grossista).Ammortamento macchinario,certamente. Corrente elettrica in rapporto alla velocità di esecuzione ed è quest'ultima a fare la differenza.

dovrei tenere in considerazione, se fossi Glen Lucas, della mia fama di tornitore?

In Italia se non sei Chiara Ferragni non frega niente a nessuno di chi sei 

Cosa ne pensate?

Non dico che non si possa vivere di tornitura,in Italia. Ma non lo si può fare facendo tornitura artistica o comunque nel modo in cui noi affrontiamo la tornitura.

Se fai un bel capannone,metti dentro 4 macchine della Locatelli e poi fai colonnine e gambe da tavolo a manetta in Faggio evaporato...allora puoi farcela


Corvo hanno apprezzato
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Kermit
(@kermit)
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L'artigianato italiano non esiste, non come vorremmo, ci sono i prodotti premium, per nome fama o perché la tal chiara Ferragni ha detto che "la ciotola è COOL' 

E poi ci sono mercatini, Ikea vari...

Ma non si può fare capire il valore di un oggetto all'italiano medio... Ricordate tre uomini e una gamba?

Alcuni di noi (orgoglioso di loro) sono nella wood Symphony gallery, che credo sia un po' il top...

Alcuni vendono penne, la maggior parte di noi regala....

Qualche anno fa sognavo di mollare il lavoro e tornire...

Ma sicuramente non è in Italia che puoi campare, i più di noi, integrano con corsi, vendita materiale (come fa anche Glenn) 

Mettila così: in quale negozio potresti vedere un prodotto del genere al giusto prezzo, diciamo poco poco tra i 60 e i 100€ per una ciotola da insalata?

 


Alessandro Saraceno hanno apprezzato
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Davide Massa
(@al-pumpa)
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Forse il titolo della discussione è fuorviante; mi pare, o almeno credo, che nessuno in Italia ha un'azienda come quella del Sig. Lucas, magari sono io che non ho notizie certe, ma non ho mai sentito di qualcuno con un impresa come quella che ho visto nella live: segheria Logosol, carrello elevatore per spostare decine di ciotole su pallet da inserire in un container per l'essiccazione, impianto di aspirazione da attivare con telecomando, classroom con una sfilza di torni( tutti di marca, niente cinesate o lamieroni) capacità didattica supportata da tecnologia per fare lezioni a distanza etc., personalmente non ho le conoscenze necessarie per dire se il sig. Lucas è un artista, ma, opinione personale ritengo sia certamente un imprenditore di successo, forse anche perché ha saputo sfruttare mercati a livello mondiale che apprezzano i suoi prodotti, pertanto non posso far altro che levarmi il cappello.

Sempre come opinione personale, ritengo che la Sig.ra Ferragni faccia bene a sfruttare la sua fama di influencer, se ci sono persone disposte a comperare una bottiglietta di acqua da 3 quarti di litro a 8 euro buon per lei, d'altronde ci sono persone disposte a spendere 70 euro per una candela all'odore di vagina di Gwinneth Paltrow.....

Io mi riferivo proprio a una valutazione, in termini di mero denaro, dell'oggetto che in molti abbiamo visto nascere dalle abili mani del Sig. Lucas, tenendo conto dei parametri sopra detti.

Ci provo io in base a quelle che ritengo essere le mie scarse capacità:

Tempo di lavoro 3 ore, mi concedete 12 euro all'ora? 36 euro ( il Sig. lucas ci ha messo +o- un oretta, io di sicuro devo moltiplicare almeno x3)

Ammortamento dei macchinari e dell'attrezzatura: 5 euro

Legname, abrasivi e finitura 5 euro

Corrente elettrica per far girare macchinari vari 1 euro

Visto che non sono ne il Sig. Lucas, ne la Ferragni ne tantomeno la Paltrow e considerando che la tornitura, almeno per me è un divertimento ( conosco persone che spendono montagne di soldi in canne da pesca e non mangiano nemmeno un pesce che pescano o persone che acquistano cordini e tela per volare con un parapendio e lo fanno consapevoli che non avranno mai un euro di rifusione dei loro investimenti) pensate che mettere su una bancarella in un mercatino l'oggetto in questione a 47 euro magari a cifra tonda 50 euro sia una follia? 

Ove tutti fuggono io vado.


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Kermit
(@kermit)
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Postato da: @al-pumpa

Forse il titolo della discussione è fuorviante; mi pare, o almeno credo, che nessuno in Italia ha un'azienda come quella del Sig. Lucas, magari sono io che non ho notizie certe, ma non ho mai sentito di qualcuno con un impresa come quella che ho visto nella live: segheria Logosol, carrello elevatore per spostare decine di ciotole su pallet da inserire in un container per l'essiccazione, impianto di aspirazione da attivare con telecomando, classroom con una sfilza di torni( tutti di marca, niente cinesate o lamieroni) capacità didattica supportata da tecnologia per fare lezioni a distanza etc., personalmente non ho le conoscenze necessarie per dire se il sig. Lucas è un artista, ma, opinione personale ritengo sia certamente un imprenditore di successo, forse anche perché ha saputo sfruttare mercati a livello mondiale che apprezzano i suoi prodotti, pertanto non posso far altro che levarmi il cappello.

Sempre come opinione personale, ritengo che la Sig.ra Ferragni faccia bene a sfruttare la sua fama di influencer, se ci sono persone disposte a comperare una bottiglietta di acqua da 3 quarti di litro a 8 euro buon per lei, d'altronde ci sono persone disposte a spendere 70 euro per una candela all'odore di vagina di Gwinneth Paltrow.....

Io mi riferivo proprio a una valutazione, in termini di mero denaro, dell'oggetto che in molti abbiamo visto nascere dalle abili mani del Sig. Lucas, tenendo conto dei parametri sopra detti.

Ci provo io in base a quelle che ritengo essere le mie scarse capacità:

Tempo di lavoro 3 ore, mi concedete 12 euro all'ora? 36 euro ( il Sig. lucas ci ha messo +o- un oretta, io di sicuro devo moltiplicare almeno x3)

Ammortamento dei macchinari e dell'attrezzatura: 5 euro

Legname, abrasivi e finitura 5 euro

Corrente elettrica per far girare macchinari vari 1 euro

Visto che non sono ne il Sig. Lucas, ne la Ferragni ne tantomeno la Paltrow e considerando che la tornitura, almeno per me è un divertimento ( conosco persone che spendono montagne di soldi in canne da pesca e non mangiano nemmeno un pesce che pescano o persone che acquistano cordini e tela per volare con un parapendio e lo fanno consapevoli che non avranno mai un euro di rifusione dei loro investimenti) pensate che mettere su una bancarella in un mercatino l'oggetto in questione a 47 euro magari a cifra tonda 50 euro sia una follia? 

Credo che la persona più vicina sia Matthias. A livello di laboratorio, corsi e rivendita. Lui vive di tornitura a Lugano, ha un bel laboratorio, 

Per il prezzo del prodotto di Glenn, 50€ non sia sufficiente, ricorda che è anche frutto di fallimenti, di scarti di lavorazione... Poi ci sarà da aggiungere un abbonamento con uno spedizioniere, e dovrai aggiungere anche quella spesa... Come detto credo lui dai 60 ai 100.

Noi abbiamo meno spese meno organizzazione... E il mercato è diverso... Purtroppo se non hai il giro, chiedere 59€ per una scatoletta "anonima" è difficile... 

Se ne vendi una sarai contento, ma una non fa testo, è vendere con continuità. Un'idea potresti fartela su Etsy... 

Io avevo aperto una discussione su un webinar interessante che avevo seguito. Un edicolante messo un commercio di ciotole per cani... Ma anche lì poi ti vincoli a una produzione in serie (come anche quella di Glenn) un artista dovrebbe creare pezzi unici


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Roberto Cecconello
(@roberto-cecconello)
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Postato da: @al-pumpa

Io mi riferivo proprio a una valutazione, in termini di mero denaro, dell'oggetto che in molti abbiamo visto nascere dalle abili mani del Sig. Lucas, tenendo conto dei parametri sopra detti.

Ci provo io in base a quelle che ritengo essere le mie scarse capacità:

Tempo di lavoro 3 ore, mi concedete 12 euro all'ora? 36 euro ( il Sig. lucas ci ha messo +o- un oretta, io di sicuro devo moltiplicare almeno x3)

Ammortamento dei macchinari e dell'attrezzatura: 5 euro

Legname, abrasivi e finitura 5 euro

Corrente elettrica per far girare macchinari vari 1 euro

pensate che mettere su una bancarella in un mercatino l'oggetto in questione a 47 euro magari a cifra tonda 50 euro sia una follia? 

Certo che no! Non è una follia. Anche se per fare una ciotola "devi" stare intorno all'ora (meno sarebbe meglio).

Da vedere anche se vendi al mercatino,vendita occasionale etc,etc e quindi niente tasse (a parte il plateatico) o sei una pta IVA (perchè a 12 €/h non ci staresti dentro).

Resta da vedere cosa dice il mercato.....Segnati tutte le perle che sentirai   (la prima sarà:" teh..ma l'è mac an toc ad busc" 😉 


Corvo hanno apprezzato
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Marco Del Gaudio
(@babbus)
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Caro Davide, per l’hobbista, in termini di mero denaro, sono solo uscite..contare sui mercatini può essere un’idea, ma chi compra, nel portamonete ci va col “gomito” e devi vendere sottocosto...intanto xò vendi e, come si dice dalle mie parti.. “piuttosto che niente è meglio piuttosto”...a me ultimamente si è xò presentata una occasione che potrebbe avere uno sbocco e che può essere valida solo x il discorso del piuttosto che niente....un amico mi ha portato un ciocco di ulivo da scavare x farci un mortaio con pestello, che gli ha commissionato un commerciante sotto casa sua..entusiasta del lavoro ha chiesto un mattarello x fare la pasta...”senti..gli ho detto..come diceva mia nonna, neanche il cane scodinzola x niente, quindi il tuo amico la prox volta...paga!!! Poi si è accesa la lampadina💡.. “cosa vende il tuo amico?” ..” ha una sorta di generi alimentari e vende un po’ di tutto”..allora gli ho proposto di dare al tipo alcuni pezzi da mettere in mostra o addirittura da “allegare” ad alcuni prodotti..che so...bottiglia di vino da 5€ con ciotola, o mortaio o piatto “allegato” 15/20€.. poi con la zona rossa si è fermato tutto...ora sono fermo io ancora x un pochino..poi vedremo..se anche si venderà poco almeno qualcosina rientra..non ci devo mangiare! Non so..potrebbe anche essere una idea 😳 


Corvo e Nicola Tonarelli hanno apprezzato
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Davide Massa
(@al-pumpa)
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Ringrazio tutti per opinioni e consigli espressi in questa discussione, alla fine della fiera era proprio questa la mia intenzione, scambiare esperienze e idee, partendo da un oggetto che nessuno ha tenuto in mano, ma che molti hanno visto nascere, lasciatemi pensare che sia una specie di debrifing della live.

Grazie a tutti. 

Ove tutti fuggono io vado.


Marco Del Gaudio hanno apprezzato
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Kermit
(@kermit)
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Tutti noi abbiamo capacità diverse, idee diverse... C'è ad esempio qualcuno che quel che riesce a guadagnare, lo reinveste nel suo hobby, non guadagna ma non spende, lo scambio merce (se equo) è una alternativa... Se un produttore Miele vuole dare come gadget il prendi miele e ti paga in miele... Almeno....

Nella mia testa, ho delle remore perché il legno non è fermo, ho paura che se faccio pagare e poi si crepa...


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Corvo
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@al-pumpa        Ragazzi:provo ad intromettermi nel vostro dibattito sulle ciotole e; da artigiano in pensione ed avere pagato per 49 anni ora sono senza partita i.v.a. ma ho ancora il laboratorio con tutto il resto funzionante e nessuno mi manda via perchè è nostro della famiglia: dò il mio giudizio. La riflessione giusta , in poche parole l'ha data Cecconello:

Davide; fai i conti e parti da 12 euro all'ora ma questi euro sono da pensionato lavorando in nero, altrimenti se devi fare delle ciotole o simili ed essere in regola fiscalmente,chiudi baracca e falle per regalare, o per orgoglio personale come credo facciano un po tutti gli iscritti ad A.I.A.T .L

Le spese a essere in regola oggi sono enormi e per i piccoli artigiani anche bravi è dura ed ancora di più che ora il ceto medio si è impoverito!!

                 Grazie per avermi ospitato,a risentirci


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Davide Massa
(@al-pumpa)
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@kermit è proprio perché ognuno di noi ha capacità e idee diverse che la discussione verte su un oggetto visto nascere ma mai avuto tra le mani, come ho scritto sopra la voglia era solo di scambiare opinioni e non lasciare cadere nel dimenticatoio la live.

OT: lascia perdere il miele, almeno per quest'anno, ci siamo sentiti con Bruno e anche lui ha dato dei soldi alle api in modo che possano andare a comprare il nutrimento al supermercato ( ironicamente)  pensiamo sarà uno dei tanti anni horribilis grazie al clima.....scusate l'OT.

Ove tutti fuggono io vado.


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Davide Massa
(@al-pumpa)
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@corvo per prima cosa non ti sei "intromesso" ma hai giustamente espresso la tua rispettabilissima opinione; il mio era solo un esercizio , un pourparler , come scritto sopra per non lasciare cadere nel nulla la live; conosco la situazione della fiscalità per gli artigiani e so quanto è critica.

Visto che per campare faccio tutt'altro mestiere, fino a quando mi divertirò a fare trucioli continuerò a tornire, poi si vedrà...

Come quasi tutti ho sempre regalato i miei pezzi al massimo li ho barattati....

Ove tutti fuggono io vado.


Corvo hanno apprezzato
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