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Qualità della finitura nel traverso vena


marco
(@marco)
Eminent Member Soci
Registrato: 9 mesi fa
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Mi capita quasi sempre, lavorando traverso vena con una sgorbia da scavo, di avere due punti simmetrici sulla circonferenza in lavorazione con finitura decisamente più ruvida, senza che lì la venatura abbia un decorso particolarmente irregolare rispetto al resto del pezzo.

Per eliminare il difetto devo ricorrere ad una carteggiatura decisamente aggressiva ( facile all'esterno - anche se causa di lievi irregolarità nella forma - mentre più complicata all'interno, soprattutto se il diametro della ciotola non è grande ). 

Ho provato ad ovviare sia riaffilando la sgorbia che diminuendo la velocità di passata e la pressione esercitata, ma con risultati solo parziali.

Cosa sto sbagliando ?


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Emiliano
(@emiliano)
Estimable Member Soci
Registrato: 1 anno fa
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Ciao, li è dove hai il legno di testa per questo è diverso. Che legno stai usando?


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Kermit
(@kermit)
Soci,CD
Registrato: 2 anni fa
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Se usi il legno traverso hai due teste, dipende da: essenza, stagionatura e fioritura del legno, sagoma, presenza del midollo...

Essenze come pioppo, ad esempio sono più facili da finire, le conifere più difficili.

Poi bisogna vedere se stai tallonando bene quando passi, se hai detto che l'affilatura è a posto

Se il legno è troppo asciutto o sta fiorendo per azione dei funghi, e' più difficile 

Come sagoma intendo se fai una parete abbastanza dritta, hai proprio la il taglio a 90° se invece è più obliqua riesci a limitare di più

 

IMG20210801182458

Qui vedi l'ulivo, c'è il midollo, nonostante il consolidamento con la ciano acrilica, è tasto "brutto"

Poi spero intervengano gli esperti a contraddirmi o a spiegare meglio il concetto


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Alessandro Butteri
(@alebutteri-grosseto)
Soci, CD, Tesoriere Admin
Registrato: 2 anni fa
Post: 515
 

E' normale che accada questo Marco. Per come t'ha spiegato Dario le variabili sono molte in gioco. Quello che puoi fare tu (non potendo intervenire sulla struttura del legno) sono tre cose: Affilatura perfetta, presentazione della sgorbia da manuale e velocità del tornio.Passate leggere "a pelare" e...quanto meno, riduci l'aggressività della carta 😆 


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marco
(@marco)
Eminent Member Soci
Registrato: 9 mesi fa
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Topic starter  

Grazie, ragazzi.

In questo periodo sto alternando dell'acero stagionato a del cipresso un pò più fresco: ho provato a variare la modalità di presentazione della sgorbia, ma più di tanto non riesco; e questo mi capita a volte anche dove la fibra non sembra "di testa"...

Non è questione di crepe, ma proprio di ruvidità superficiale ( a volte si avvertono addirittura dei "pelucchi" fini ) resistente anche alle raspe fini da scultura o a una carteggiata che non sia più che energica; e quando sono dentro la ciotola, spesso l'unico modo per arrivarci con la carta è di metterci le dita, e la cosa non mi fa stare proprio tranquillo...

Ci sono dei tamponi da carteggiata sferici o quasi, in modo da non rischiare le dita ? Forse con qualche fresa fine da Dremel ?


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Roberto Cecconello
(@roberto-cecconello)
Presidente , CD
Registrato: 2 anni fa
Post: 1830
 

Come hanno già detto,in traverso hai la fibra di testa nel 50% della superficie e l'unica soluzione è proprio avere un'affilatura perfetta,una presentazione perfetta e un taglio poco aggressivo. Con legni stagionati il problema è decisamente più presente e anche tagli "a radere" con l'ala della sgorbia richiedono perizia per ottenere buoni risultati.

Se la ciotola è tale,l'apertura larga permette un'azione agevole con gli abrasivi (mai avvolti ma trattenuti con le dita).

Volendo ci sono tamponi velcrati su cui applicare l'abrasivo e vengono generalmente movimentati con un trapano;ci sono anche gli esemplari in autorotazione,efficaci però su superfici piuttosto piane.

Questo è solo un esempio per chiarire:

https://www.amazon.it/SIQUK-Dischi-Gancio-Passante-Abrasivi/dp/B07H7DZXHK/ref=asc_df_B07H7DZXHK/?tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=386632636298&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=5233943658445934462&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=20554&hvtargid=pla-571359695998&psc=1&tag=&ref=&adgrpid=79233761176&hvpone=&hvptwo=&hvadid=386632636298&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=5233943658445934462&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=20554&hvtargid=pla-571359695998


Nicola Tonarelli hanno apprezzato
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Kermit
(@kermit)
Soci,CD
Registrato: 2 anni fa
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Già! Io ho optato quasi da subito per il bowl Sander di chesnut, manico con il cuscinetto e tampone velcrato.

Se la sgorbia tallona bene e stai passando dalla fibra lunga a quella più corta, allora dovresti schiacciare la fibra stessa e avere meno problemi


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