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video da evitare


Kermit
(@kermit)
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Buongiorno, in attesa di tornare in laboratorio, cerco di imparare... mi hanno mandato video di questo tizio... ecco soprattutto per i novizi:

STATE ATTENTI - BE CAREFUL!!

QUESTO NON SONO MODI CORRETTI DI TORNIRE!

https://www.youtube.com/watch?v=w9ctWeiRHx4

prendete solo spunto per l'idea, possiamo anche mettere qui quello che trovate in giro, commentarli.

Gli errori che vedo io:

- sgorbia  profilare usata di punta senza tallonare

- uso di placchette per raschiare

- lasciare la superficie strappata, 

- prese mandrino non sagomate (però lascio la parola ai più esperti perché non conosco le griffe di quel modello di mandrino)

 

a voi!!!


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Emiliano
(@emiliano)
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Post: 63
 

quel mandrino ha le griffe dritte, minuto 4.28. Mi sembra lo stesso mandrino che ho acquistato io all inizio perché economico ma ho dovuto cambiarlo subito perché il tutto era tenuto insieme da un seiger senza sede 😨 😨 ..e quando si va a stringere il pezzo la forza (uguale e contraria) tra i due elementi del mandrino fa si che si aprano e le griffe si stacchino.. na roba pietosa.. 


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Roberto Cecconello
(@roberto-cecconello)
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Registrato: 1 anno fa
Post: 1304
 

Diciamo che è tutto poco "canonico" a partire dalla costruzione del segmentato; per la tecnica di tornitura...basta vedere la qualità ella superficie appena termina l'azione (dopo sono state evidentemente carteggiate alla grande). Un documento come ce ne sono a mazzi,di scarsa qualità.


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homofaber
(@giovanni-davide-magrelli)
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Roberto approvo pienamente ciò che scrivi e secondo me sei troppo buono....... 😎 

Devo dire che qui il tornitore da "criticare"  sarebbe Dario 🤗 (non me ne volere ehhh.....) perchè non ha studiato abbastanza....diciamo. 

Vorrei che Dario apprezzasse questo mio intervento ....sul filo del rasoio 😘  

Io ritengo che la crescita di un tornitore la si manifesta anche affinando  la capacità critica da parte del tornitore stesso e non solo nelle capacità a realizzare il "pezzo d'arte" che ci farà passare alla storia....

Io non mi ritengo un tornitore artistico, sono un tornitore con discrete capacità, affinate grazie all'aiuto di altri tornitori come: Richard, Emilio, Amir.... , che ho  avuto l'onore di conoscere e poter frequentare  personalmente  ed altri  conosciuti a Rovato:  Sanger, Irons e Jansson. Da tutti ho appreso qualcosa.

Il consiglio che penso di poter dare a Dario è quello di studiare il video di nuovo e poi se ne riparla, perchè le sue annotazioni, ritengo siano errate o non espresse correttamente..., almeno 3 su 4.

Ripeto ......spero che questo mio intervento sia spunto di chiacchiere, che ci facciano crescere e non litigare!

 

grazie da Gianni.
Aurelio docet: "non è perchè sono a dieta, che non posso leggere il menù...." (A.B.)


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Davide Massa
(@al-pumpa)
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Parto da presupposto che per me personalmente la seconda A di AIATL vuol dire "apprendista" ma mi permetto di esprimere alcune considerazioni:

  • Lo scopo di chi carica filmati sul Tubo è insegnare qualcosa, oppure  servono solo a raccogliere visualizzazioni con un fine diverso?
  • Avete mai provato a cercare una scuola di tornitura del legno su Google? Quali sono i risultati? 
  • Non credete che in Italia manca la "qualifica" di Maestro di Tornitura" o almeno un elenco di persone che possono garantire un'istruzione agli allievi standard( programma, didattica, locali etc)
  • Chi guarda questi video con gli occhi della persona che non ha una base tecnica, magari anche artistica, il classico neofita, cosa volete che possa pensare se non che il tizio ha portato a casa un oggetto, se vogliamo anche discreto?      

Spero di aver contribuito alla discussione.

Ove tutti fuggono io vado.


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Kermit
(@kermit)
Soci,CD
Registrato: 1 anno fa
Post: 979
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Tempo fa nacque qui sul forum una discussione sul tornitore "certificato" avevamo costituito un gruppo di lavoro per evidenziare le caratteristiche, e poi andare a fissare dei parametri per poter essere certificati... Credo che il gruppo non abbia superato il primo punto con la quale iniziare la didattica:

La sicurezza!

È un po' difficile riuscire a mettere insieme tante teste... E poi c'è sempre un sacco di variabili...

Dico... Sarebbe bello, e i pochi che organizzano corsi, spesso non possono pubblicizzare in tanti luoghi (forum, facebook)

Trovo giusto, ma anche limitante... Di solito si va più sul passaparola. Avevamo iniziato con la mappa dei tornitori, in modo che si potesse suggerire il tornitore più vicino geograficamente... 

Sono un po' impegnative e spesso vincolanti o non positive.

Sono progetti difficili per un pugno di appassionati con tante idee diverse (fortunatamente).

@giovanni-davide-magrelli non ho visto forse con la cura al dettaglio, ma sia questo che un altro suo video con la resina... Porta a casa il risultato, a livello tecnico... La presa mandrino, ad esempio oltre alla forma, la fa col troncatore distruggendo mezza fibra, almeno quelle le passo con la profilare e cerco di non avere nessun tipo di "bava" nel punto di giunzione...

Argomenta per favore i miei errori di interpretazione


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Massimo Fabris
(@artista)
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Registrato: 1 anno fa
Post: 77
 
Postato da: @al-pumpa

Parto da presupposto che per me personalmente la seconda A di AIATL vuol dire "apprendista" ma mi permetto di esprimere alcune considerazioni:

  • Lo scopo di chi carica filmati sul Tubo è insegnare qualcosa, oppure  servono solo a raccogliere visualizzazioni con un fine diverso?
  • Avete mai provato a cercare una scuola di tornitura del legno su Google? Quali sono i risultati? 
  • Non credete che in Italia manca la "qualifica" di Maestro di Tornitura" o almeno un elenco di persone che possono garantire un'istruzione agli allievi standard( programma, didattica, locali etc)
  • Chi guarda questi video con gli occhi della persona che non ha una base tecnica, magari anche artistica, il classico neofita, cosa volete che possa pensare se non che il tizio ha portato a casa un oggetto, se vogliamo anche discreto?      

Spero di aver contribuito alla discussione.

...lasciando stare le tecniche, ma l'oggetto è molto discreto 2° me.

...il tipo per dirla alla  Gunny....ha improvvisato-adattato e raggiunto lo scopo 🙃 

Massimo


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homofaber
(@giovanni-davide-magrelli)
Estimable Member Soci
Registrato: 1 anno fa
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Postato da: @kermit

.........

Gli errori che vedo io: 

- sgorbia  profilare usata di punta senza tallonare.... Se la usasse di punta vedresti sempre la gola della sgorbia a "ore 12", invece così non è sempre..... Dove tallona il corpo del vaso traforato la superficie mi sembra decente. Al min. 7 sembra non tallonare invece. Interrompe le riprese per usare la placchetta.

- uso di placchette per raschiare  ....le placchette nascono per quello! A meno di non usarle molto inclinate.....

- lasciare la superficie strappata, ....questo è quel che succede raschiando, infatti evita di filmare i km di carta che usa x lisciare il tutto.

- prese mandrino non sagomate (però lascio la parola ai più esperti perché non conosco le griffe di quel modello di mandrino)  La presa va sempre tagliata e non grattata per fare in modo che le fibre siano integre. Il  suo mandrino monta delle griffe per legno fresco. Io ho tornito con queste griffe prima di acquistare un mandrino serio con quelle a coda....e l'ho fatto sempre in sicurezza. Se si lavora con la contropunta, è la battuta che meccanicamente lavora in compressione. Se lavoriamo a sbalzo è meccanicamente più importante il tenone. Quelle fibre strappate, in buona sostanza sono solo brutte, non inficiano la tenuta. A meno che non vadano a contatto col fondo delle griffe, ma in questo caso specifico no.

Forse non hai notato che lavora molto con i quadri e le prese sono mooolto abbondanti e  che al 90% c'è la contropunta. Lavora a sbalzo solo quando con la placchetta "rifinisce" il collo. Quindi per me lavora sempre in sicurezza! Non è un tornitore....ovvio! Il lavoro lo porta a casa con altri sistemi.

In giro c'è molto peggio....

 IMHO.......ovviamente......

 

 

grazie da Gianni.
Aurelio docet: "non è perchè sono a dieta, che non posso leggere il menù...." (A.B.)


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Kermit
(@kermit)
Soci,CD
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Post: 979
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Postato da: @giovanni-davide-magrelli
Postato da: @kermit

.........

Gli errori che vedo io: 

- sgorbia  profilare usata di punta senza tallonare.... Se la usasse di punta vedresti sempre la gola della sgorbia a "ore 12", invece così non è sempre..... Dove tallona il corpo del vaso traforato la superficie mi sembra decente. Al min. 7 sembra non tallonare invece. Interrompe le riprese per usare la placchetta.

- uso di placchette per raschiare  ....le placchette nascono per quello! A meno di non usarle molto inclinate.....

- lasciare la superficie strappata, ....questo è quel che succede raschiando, infatti evita di filmare i km di carta che usa x lisciare il tutto.

- prese mandrino non sagomate (però lascio la parola ai più esperti perché non conosco le griffe di quel modello di mandrino)  La presa va sempre tagliata e non grattata per fare in modo che le fibre siano integre. Il  suo mandrino monta delle griffe per legno fresco. Io ho tornito con queste griffe prima di acquistare un mandrino serio con quelle a coda....e l'ho fatto sempre in sicurezza. Se si lavora con la contropunta, è la battuta che meccanicamente lavora in compressione. Se lavoriamo a sbalzo è meccanicamente più importante il tenone. Quelle fibre strappate, in buona sostanza sono solo brutte, non inficiano la tenuta. A meno che non vadano a contatto col fondo delle griffe, ma in questo caso specifico no.

Forse non hai notato che lavora molto con i quadri e le prese sono mooolto abbondanti e  che al 90% c'è la contropunta. Lavora a sbalzo solo quando con la placchetta "rifinisce" il collo. Quindi per me lavora sempre in sicurezza! Non è un tornitore....ovvio! Il lavoro lo porta a casa con altri sistemi.

In giro c'è molto peggio....

 IMHO.......ovviamente......

 

 

Grazie Gianni, io avevo notato che spesso (forse anche su altri suoi video), gratta, e non fa trucioli, mi pareva di aver visto i difetti.

Anche questo serve per imparare


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Roberto Cecconello
(@roberto-cecconello)
Presidente , CD
Registrato: 1 anno fa
Post: 1304
 
Postato da: @al-pumpa

Parto da presupposto che per me personalmente la seconda A di AIATL vuol dire "apprendista" ma mi permetto di esprimere alcune considerazioni:

  • Lo scopo di chi carica filmati sul Tubo è insegnare qualcosa, oppure  servono solo a raccogliere visualizzazioni con un fine diverso?
  • Ottimo quesito! Ci sono probabilmente diverse risposte;c'è chi lo fa per appagare l'ego,chi lo fa per pubblicizzare un prodotto/negozio. Chi invece crea un proprio canale Youtube punta proprio a monetizzare la sua presenza. In ogni caso il reale problema è che nessuna delle risposte garantisce la qualità del filmato.
  •  
  • Avete mai provato a cercare una scuola di tornitura del legno su Google? Quali sono i risultati?
  • I risultati sono estremamente  deludenti a livello quantitativo ma non potrebbe essere diversamente:di fatto,per la legislazione italiana una "scuola di tornitura" non può esistere.
  •  
  • Non credete che in Italia manca la "qualifica" di Maestro di Tornitura" o almeno un elenco di persone che possono garantire un'istruzione agli allievi standard( programma, didattica, locali etc)
  • Certamente nel nostro Paese manca la qualifica di "Maestro tornitore" ed è perchè non esiste un istituto di scuola media superiore che contempli questo titolo di studio. 
  • In AIATL il creare la figura del "tornitore certificato" è stato un pensiero di un triennio fa. Sostanzialmente il progetto è naufragato perchè c'erano persone che davanti a regole precise avrebbero palesato tutta la loro inconsistenza. Comunque è una strada che io personalmente tornerò a percorrere e sollecitare.
  •  
  • Chi guarda questi video con gli occhi della persona che non ha una base tecnica, magari anche artistica, il classico neofita, cosa volete che possa pensare se non che il tizio ha portato a casa un oggetto, se vogliamo anche discreto? 
  • Certo,ben comprendo. Esattamente ciò che fanno alcune "scuole": porti a casa (letteralmente) degli oggetti.Ma non hai imparato (sottolineo:imparato) a tornire. Per portare a casa una ciotola la puoi realizzare anche scavandola con una zappetta da scultore. Se al primo posto mettiamo "portare a casa il lavoro" non importa "come" e meno che mai se lo facciamo con un tornio (anzi..sceglierei un sistema meno costoso,molto meno). In questo modo diventi preda dei negozianti,ad esempio;perchè il neofita vede lo strumento con la placchetta,non conosce la differenza con una sgorbia ma vede che "funziona",è "semplice" ,si informa su FB,trova il merlo che tornisce da tre giorni che gli dice meraviglie e butta 100 euro su quello strumento. E poi compra rotoli di carta vetro. Contro 30 euro di una profilare. Solo per fare un esempio. E solo parlando di tecnica.     

Spero di aver contribuito alla discussione.

Assolutamente si e ti ringrazio 😉 

 


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homofaber
(@giovanni-davide-magrelli)
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@Kermit 

Io devo molto ai forum..., certamente di più...., molto di più alle persone che ho incontrato grazie ai forum! Con i miei interventi, talvolta  crudi e/o sarcastici...., posso risultare antipatico e di questo mi scuso......, ma vorrei solo "ridare" quello che mi è stato donato.

@Roberto Cecconello

Sono in sintonia con quello che hai scritto Roberto! Conosco perfettamente la penosa situazione che ha portato alla scomparsa di tanti "reparti artigiani", fiore all'occhiello dell'Italia di qualche decennio fa.  E delle cavillose leggi che ne impediscono la rinascita. Ora l'artigiano fa notizia!.... viene spacciato per una cosa di nicchia.

 

grazie da Gianni.
Aurelio docet: "non è perchè sono a dieta, che non posso leggere il menù...." (A.B.)


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Davide Massa
(@al-pumpa)
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@roberto-cecconello  Vorrei condividere la mia "storia" per far capire quali sono i presupposti che mi hanno portato a fare quelle domande:

una trentina di anni fa, grazie a una caro amico, che purtroppo non c'è più ma conservo ancora in laboratorio la sua giacca e i suoi occhiali come se domani dovesse tornare a fare qualcosa, ho iniziato, per esigenze personali, a occuparmi di falegnameria, l'Ottavio-il mio amico- mi ha iniziato ai rudimenti, questo mi ha portato, con il crescere dell'esperienza, anche a creare qualche mobile, i serramenti di casa comprese le persiane, delle sedie e sgabelli, sono tutti lavori "squadrati" neanche le gambe degli sgabelli tonde, l'Ottavio mi diceva, dovresti imparare a tornire, ma io non ti posso aiutare, poi purtroppo lui se n'è andato e a me è rimasta l'acquolina in bocca per la tornitura.

Con l'avvento di internet ho iniziato a guardare i video di tornitura ma mi sono sempre chiesto, io ci riuscirei? varrebbe la pena di spendere del denaro per acquistare l'attrezzatura se poi non fossi in grado di usarla? così una decina di anni fa ho visto delle locandine che pubblicizzavano corsi di tornitura mi sono accordato e purtroppo sono finito nelle mani di una persona, sicuramente capace come tornitore, ma alla quale mancava una dote fondamentale, la didattica ( soprattutto l' androgogia, ossia quella teoria di apprendimento per gli adulti, che semplificando al massimo, imparano facendo e valutando il formatore in base a esperienze personali passate); questa persona è riuscita solo a farmi avere una repulsione nei confronti di sgorbie e tornio.

Siccome sono testardo, e quando hai un tarlo nella testa è difficile rimuoverlo, circa tre anni fa ho comprato un tornietto d'occasione e volevo fare l'autodidatta, mi dicevo" se ci riescono questi sul Tubo, possibile che non ci riesco io" al primo tentativo, non so per quale grazia ricevuta non ho preso sui denti un pezzo di rovere che è letteralmente esploso, andando a rompere una plafoniera neon, mi sono di nuovo convinto che era necessario un corso per avere una base tecnica, qui iniziano le mie ricerche su internet e non mi hanno portato da nessuna parte, si ho visto quello che che diceva che il tappo di una scatola deve fare "plock" ma lui non ci riesce, ho trovato il sito di una tornitrice che fa sex-toys in legno- attività degnissima-, ma di scuole o corsi nulla; a quel tempo avevo visto anche il sito di AIATL e il presidente era di un paese a 5 km da casa mia, ma  Roberto si era da poco trasferito in Tuscia. La svolta è avvenuta grazie a una telefonata con Richard per l'acquisto di un mandrino, lui mi ha proposto un corso faccia a faccia e ho accettato; ora è facile dire è stata una scelta giusta, ma provate a pensare al mio stato d'animo mentre quel sabato mattina in autostrada direzione Milano dopo le esperienze che ho sopra descritto...

Scusatemi per la lunghezza, ho scritto tutta questa pappardella nella speranza che a qualche ospite di passaggio su questo forum possa servire per evitare tutti gli errori che ho fatto io.

Ove tutti fuggono io vado.


Kermit, Roberto Cecconello, Emiliano e 1 persone hanno apprezzato
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Kermit
(@kermit)
Soci,CD
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Post: 979
Topic starter  

Io sono partito dall'ehinell di mio papà col kit sgorbie da 8 €, ho massacrato un pezzetto di... Boh! Brutto legnaccio, pensando anche di aver fatto bene... Ho iniziato a studiare, cercando in rete, sono arrivato su legnofilia, e poi aiatl... Ho preso su axminster il minimo consigliato, e via! Ho scoperto i miei grossi limiti come autodidatta, e anche come reset di cervello ogni volta che mi trovo davanti al tornio... Sono passato dalle mani sapienti di Richard, che mi ha aiutato innumerevoli volte. Ancora oggi cerco di non fare troppe boiate! Un po' perché faccio esperimenti strani, un po' perché non ho ancora la padronanza degli utensili unità alla pigrizia nell'affilatura... 

È difficile comunque avvicinarsi a un mondo e trovare subito "la giusta via" soprattutto oggi con gli improvvisati maestri


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