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radici

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Emiliano
(@emiliano)
Estimable Member Soci
Registrato: 11 mesi fa
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ciao a tutti, ho trovato radici in quantità, di quelle che si staccano dagli argini e stanno in acqua parecchio tempo, le trovo nei fossi quando si incastrano da qualche parte. siccome ho provato a fare qualcosa ma con scarsi risultati (metto 2 foto) volevo chiedervi in questo caso che genere di lavori si possono fare e come si può impostare la tornitura? con martiri? plattorelli? colle? e che sgorbie è meglio usare anche come dimensioni. grazie 😊

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Alessandro Saraceno hanno apprezzato
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Alessandro Butteri
(@alebutteri-grosseto)
Soci, CD, Tesoriere Admin
Registrato: 2 anni fa
Post: 494
 

Ti dico la mia ma prendila con le pinze:

se sono stati troppo in acqua possono presentare delle parti, anche nascoste, interessate da marcescenza anche importante. Farle girare a forte velocità mi susciterebbe un po' di ansia. Martiri con colla idem per la stessa ragione (magari con contropunta).

Anche sulla spiaggia se ne trovano di belle ma lì c'è l'aggiunta della controindicazione della presenza di silicio (per via della sabbia)  che non va molto d'accordo con l'acciaio delle sgorbie.

La forma che prendono dalla lunga permanenza in acqua (non parlo proprio di radici)  a volte  è davvero interessante.D'inverno mi piace fare passeggiate sulla spiaggia a cercare pezzi particolari, ma in quel caso l'artista è la natura, io mi limito solo a qualche taglio con lama e ravvivare con prodotti i fantastici legni che trovo.

 


Emiliano hanno apprezzato
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Alessandro Saraceno
(@ceno)
Estimable Member Soci
Registrato: 10 mesi fa
Post: 210
 

Un po di radici le ho lavorate, peró quelle classiche immerse nel terreno, ne ho ricavato dei lampadari, in alcuni casi ho dovuto incollare un martire, in altri no, in queste radici il probblema sono le inclusioni di pietre

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Kermit
(@kermit)
Soci,CD
Registrato: 2 anni fa
Post: 1212
 

Una regola non c'è, in base a quanto legno "buono" hai puoi provare con delicatezza. Ora è molto di moda la resina. 

 


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Emiliano
(@emiliano)
Estimable Member Soci
Registrato: 11 mesi fa
Post: 190
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@ceno ecco! molto bello il lampadario! forse radici "fresche" fuori terra che non sono state in acqua o attaccate dagli insetti/funghi offrono più soluzioni per tornirle. però queste che ho trovato hanno dei colori assurdi


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Emiliano
(@emiliano)
Estimable Member Soci
Registrato: 11 mesi fa
Post: 190
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@kermit è si con quella rendi tutto omogeneo ma i trucioli di plastica proprio no 😩 


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Marco Del Gaudio
(@babbus)
Reputable Member Soci
Registrato: 2 anni fa
Post: 1117
 

Ciao Emiliano...ora che sei un frequentatore del sito, ti sarai reso conto che qua c’è parecchia gente che sa lavorare da far invidia...io, da principiante, mi permetto comunque di dirti la mia, sperando che ti serva e, se sbaglierò qlcs, ci sarà sicuramente qlcn in grado di correggermi.. dunque, come ti hanno già accennato sopra, prima di qualsivoglia tornitura, è sempre opportuno valutare la solidità del materiale..pezzetti che si staccano x la forza centrifuga, sono pericolosi e fanno male, quindi verifica bene. Se trovi ammaloramenti tipo marciumi, se non sono troppo gravi/importanti e preferisci tenerli, puoi provare con del consolidante..non fa miracoli ma in certi casi aiuta molto, puzza a parte. In merito alla sgorbia da usare, finché non ti sei impratichito un po’ sulla tornitura e riesci a “tallonare” con discreta semplicità, ti suggerirei una profilare o una scavo con codolo da 13/14mm, con la quale acquisirai la necessaria sensibilità. Dovrai stare col poggiautensili piuttosto vicino al pezzo, tenendola ben appoggiata (direi quasi spinta) sul poggiautensili per evitare vibrazioni ed avanzare progressivamente nella tornitura, senza forzare assolutamente. Questo implica una doverosa affilatura che dovrai ripetere, anche più volte, quando senti che non lavora più come appena affilata, per avere sempre un buon “filo”, che, agli inizi, non è sempre così facile da ottenere, specie senza opportuna attrezzatura (mole e jig). Occhio ai “vuoti” che ti capita di incontrare specie in pezzi contorti..agli inizi possono essere pericolosi (devi osservare il cosiddetto “fantasma” mentre il pezzo ruota). Alla fine di questo lungo escursus la cosa più importante, che a me ad esempio scarseggia, è la “fantasia”. Ho visto lavori estrapolati da pezzi di legno che io avrei buttato (vedi ad esempio Alessandro Saraceno qui sopra...è davvero bravo) Dimenticavo..il pezzo dovrai valutare tu come tenerlo..a priori è difficile dirti se meglio un martire, un platorello o altro..devi sentirti sicuro quando lavori ed “ascoltare” il rumore del legno mentre lo lavori..un cambio di suono prevede SEMPRE una sosta x controllo. Se ti sono stato utile, ben felice e ora..buon divertimento 😊 


Corvo e Alessandro Saraceno hanno apprezzato
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Alessandro Saraceno
(@ceno)
Estimable Member Soci
Registrato: 10 mesi fa
Post: 210
 

@emiliano dalla foto Non si vede bene ma la prima foto è una radice di alloro, ha dei colori stupendi


Emiliano hanno apprezzato
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Alessandro Saraceno
(@ceno)
Estimable Member Soci
Registrato: 10 mesi fa
Post: 210
 

@babbus marco grazie per i complimenti 😊 trovo corretto quello che hai scritto, aggiungerei la fase di carteggiatura necessita di attenzione e attrezzatura, quando si trovano dei grandi vuoti nel pezzo


Marco Del Gaudio e Emiliano hanno apprezzato
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Emiliano
(@emiliano)
Estimable Member Soci
Registrato: 11 mesi fa
Post: 190
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@babbus grazie per i consigli, sempre gentilissimo 👍 


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Roberto Cecconello
(@roberto-cecconello)
Presidente , CD
Registrato: 2 anni fa
Post: 1725
 

Personalmente osserverei le stesse procedure messe in atto per qualsiasi pezzo di legno che si va a montare sul tornio. L'unica attenzione va al grado di umidità presente:andrà presunto che sia molto umido e come tale il legno andrà trattato (solito bivio:o fine subito o stagionato sotto osservazione).

Anche le prese e gli strumenti di lavoro seguiranno la normale prassi:cambia il luogo di ritrovamento ma è sempre legno.Uguale e diverso,ogni volta.


Corvo hanno apprezzato
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Alessandro Saraceno
(@ceno)
Estimable Member Soci
Registrato: 10 mesi fa
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@roberto-cecconello nelle radici o mi è capitato anche in una galla di albicocco, non è raro trovare delle parti di legno incluse


Roberto Cecconello hanno apprezzato
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Roberto Cecconello
(@roberto-cecconello)
Presidente , CD
Registrato: 2 anni fa
Post: 1725
 

@ceno

Certo e non sono infrequenti anche piccoli sassi o altro. 😉 


Alessandro Saraceno hanno apprezzato
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Kermit
(@kermit)
Soci,CD
Registrato: 2 anni fa
Post: 1212
 

Esatto, attenzione al "non legno" si passa dalla terra, ai sassi ad altri corpi... Una volta fatta la tua valutazione, potrai valutare se ci sono parti più o meno solide, parti mancanti o che. Allora puoi decidere come impostare, come consolidare o valorizzare questi difetti. Non sono riuscito a trovare immagini, ma ad esempio c'è:

Chi valorizza una crepa creando una cerniera tipo zip scolpita,

Chi mette dei tasselli più o meno artistici di varie forme, oltre a consolidare, sono anche un pregio

Chi riempie con colle le fessure

...

La scelta è veramente vasta! Dal mio piccolo, di solito mi dicono di lasciare perdere, io ci provo e spesso non arrivo a finire, ma quella volta che ci arrivi... 

Sicuramente precauzioni di sicurezza doppie o triple, consolidare il più possibile, cercare il legno buono e lasciarti guidare! Alle volte anche oggetti torniti in maniera parziale o grossolana hanno un loro fascino

Vai!


Emiliano e Alessandro Saraceno hanno apprezzato
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Kermit
(@kermit)
Soci,CD
Registrato: 2 anni fa
Post: 1212
 

Esatto, attenzione al "non legno" si passa dalla terra, ai sassi ad altri corpi... Una volta fatta la tua valutazione, potrai valutare se ci sono parti più o meno solide, parti mancanti o che. Allora puoi decidere come impostare, come consolidare o valorizzare questi difetti. Non sono riuscito a trovare immagini, ma ad esempio c'è:

Chi valorizza una crepa creando una cerniera tipo zip scolpita,

Chi mette dei tasselli più o meno artistici di varie forme, oltre a consolidare, sono anche un pregio

Chi riempie con colle le fessure

...

La scelta è veramente vasta! Dal mio piccolo, di solito mi dicono di lasciare perdere, io ci provo e spesso non arrivo a finire, ma quella volta che ci arrivi... 

Sicuramente precauzioni di sicurezza doppie o triple, consolidare il più possibile, cercare il legno buono e lasciarti guidare! Alle volte anche oggetti torniti in maniera parziale o grossolana hanno un loro fascino

Vai!


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