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I miei lavori - Salix Alba



osvaldo [ Lun 05 Nov, 2018 10:21 ]
Oggetto: Salix Alba
...altrimenti detto salice bianco.
Vaso alto circa 25 cm per un diametro di 15, eroso dal tempo, funghi e rodilegno.
Ferite cauterizzate con il fuoco, per continuare con una nuova vita.
Finitura grana 400, olio di gomito, ed encausto.

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brunino [ Lun 05 Nov, 2018 19:03 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
bello lavoro e legno, il piede lo avrei visto a finire con quella bella linea delicata, complimenti


osvaldo [ Lun 05 Nov, 2018 21:00 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Grazie Brunino.
In effetti quando faccio forme similari ho sempre problemi a visualizzare come eseguire il piede.
Tu intendi che avrei fatto meglio a scendere fino a terra con la stessa curva del vaso in se, senza soluzione di continuità?


walter59 [ Lun 05 Nov, 2018 21:01 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Visto il legno un ottimo lavoro
Complimenti


IlBisius [ Mar 06 Nov, 2018 18:58 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Vaso bello rustico e ardito
Bel lavoro!


iltarlodellegno [ Mar 06 Nov, 2018 21:18 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Bellissimo! Complimenti!
Non ho mai fatto questo tipo di tornitura e sarei molto interessato, se possibile, a conoscere le varie fasi di lavorazione.
Grazie


osvaldo [ Mer 07 Nov, 2018 08:29 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Grazie mille, Mauro.

Quanto al lavoro, parto dal presupposto che tu abbia dimestichezza con la tornitura di un qualunque vaso lungo fibra.
La sequenza di lavorazione inizia nel reperire od imbattersi nel legno adeguato.
Nel caso specifico ho ritrovato un tondo rimasto per un anno e mezzo alle intemperie in bosco; era stato tagliato da un salice sano di discrete dimensioni.
Era molto umido e con tutte le anomalie che vedi nelle foto, più una parte completamente degradata dai funghi.
E' quella che manca a chiudere il contorno del vaso; l'ho rimossa perché era ridotta ad una sostanza spugnosa senza nessuna resistenza meccanica.
Dal ceppo ho ricavato il ricavabile, cioè lo 'spaccone' divenuto il vaso, usando i cunei a fendere e scartando il resto inservibile.
Ho fatto una prima tornitura di sgrossatura per poi lasciarlo un paio di mesi in ambiente domestico a stabilizzarsi, dopo di che ho spazzolato e carbonizzato alla fiamma i bordi in via di degrado, l'ho ri-tornito, carteggiato e finito a cera.
Le particolarità rispetto ad un legno sano consistono nel dover usare estrema delicatezza e prestare molta attenzione con gli utensili a non 'cadere' nei buchi e sprofondare nelle zone tenere.
In genere il ferro saltella parecchio proprio a causa dell'elevata eterogeneità della materia, specialmente se ci sono anche nodi.
Prestare anche molta attenzione ad eventuali rotture incipienti potenziali cause di infortunio e stare leggeri pure con gli abrasivi sempre per le differenze elevate di durezza delle varie zone.
In questo particolare caso, data la forma molto aperta, non è stato troppo difficile nemmeno all'interno, usualmente più ostico.

Cordialmente

Osvaldo


Giampiero Q [ Mer 07 Nov, 2018 11:25 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Bel lavoro, Osvaldo...un pezzo realizzato con audacia esecutiva che evidenzia un'adeguata valorizzazione del legno. Complimenti


iltarlodellegno [ Mer 07 Nov, 2018 22:09 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Grazie Osvaldo per le tue indicazioni.....il problema è che per ora ho tornito penne ciotole e piatti ma mai vasi lungo fibra. Le mie perplessità sono sulle prese e sulle sgorbie da utilizzare. Purtroppo sono autodidatta e non ho mai avuto la possibilità di confrontarmi “dal vivo” con un vero tornitore di legno.


osvaldo [ Gio 08 Nov, 2018 11:36 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Ciao Mauro,

andrò a finire un poco off topic, comunque:
la mia evoluzione in tornitura è praticamente identica alla tua; nemmeno io ho mai visto un maestro tornire dal vivo.
Quello che so, a parte un po' di preparazione sul legno in generale che avevo in precedenza, l'ho appreso da internet.
Siti, video, libri e qualche DVD; il tutto purtroppo in inglese.
Nell'ultimo anno devo però anche aggiungere anche il 'nostro' forum AIATL, notevolissimo punto di riferimento in Italiano.
Qui troviamo tante persone davvero valide che possono dare opinioni importanti sui più disparati argomenti.
Rimane il fatto che se potessi certamente mi sarebbe stato, e sarebbe, estremamente utile confrontarmi 'de visu' con altri tornitori.

Ti descrivo come ho agito io per questo vaso, per la sgrossatura, ma ho poi ripetuto similarmente anche per la finitura dopo stagionatura:
l'ho preso con trascinatore e contropunta.
Tieni presente che il mio trascinatore l'ho costruito io, molto grosso per motivi di trazione e stabilità e funziona abbastanza bene anche su legni deteriorati.
Dal lato contropunta ho tornito il tenone a coda di rondine, molto abbondante, per la presa in compressione del mandrino con le ganasce grandi.
Ho usato la profilare ed ho delicatamente rifinito con lo scalpello obliquo usato di piatto.
Ho tornito il profilo esterno, prima con il 'roughing gouge' poi con la scavare, che trovo più valida della profilare per legni così tormentati.
Naturalmente ho agito nel senso di sollevare le fibre rimosse e schiacciare quelle che rimangono parte del pezzo (down hill).
Ho girato il pezzo, prendendolo con il mandrino ed inizialmente con la contropunta e poi ovviamente a sbalzo per scavare l'interno.
Ho usato un utensile auto costruito, molto lungo e robusto con in testa una specie di uncino.
In questo caso la direzione è 'up hill', cioè allargandosi uscendo.
Ho lasciato il tenone per la successiva tornitura di finitura per poi rimuoverlo con il troncatore.

E' andata abbastanza bene, ma non prendere per oro colato ciò che descrivo, perché come dicevo nemmeno io ho avuto la possibilità di confrontare da vivo i mie metodi con altri ed inoltre alcuni dettagli possono cambiare a seconda delle specificità del singolo pezzo di legno con cui stiamo lavorando.

Come dicevo siamo forse un poco off topic e probabilmente non moltissimi leggeranno pensando di trovarvi questa dissertazione, ma se qualcuno volesse esprimersi in merito a quanto detto sarebbe certamente benvenuto.

Cordialmente

Osvaldo


osvaldo [ Gio 08 Nov, 2018 11:46 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Grazie,

Walter, Davide, Giampiero,

Audentes Fortuna iuvat ... mah... non so proprio se sia così, ma facciamo finta.

Cordialmente

Osvaldo


iltarlodellegno [ Gio 08 Nov, 2018 17:29 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Caro Osvaldo, innanzitutto grazie per la spiegazione.
Anche io come te ho appreso le tecniche utilizzando internet. Fai conto che sono un ex tornitore da ferro e quindi inizialmente ho avuto ed ho parecchie difficoltà a capire l’angolo di taglio ideale tra la sgorbia e il legno. Ora grazie a “aiatl” sto apprendendo un sacco di cose nuove. Capisco che ognuno di noi è geloso dei propri lavori ma, sarebbe interessante per uno come me “principiante” da qualche anno, leggere la descrizione delle tecniche, come hai fatto tu, utilizzate per creare le bellissime creazioni che giornalmente vedo su questo forum.


rekon54 [ Ven 09 Nov, 2018 10:38 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
io non ci riesco a fare certi lavori...
davo imparare a vedere oltre le forma e non è facile
tu ci sei riuscito
bravo Osvaldo


giuseppe tuninetti [ Sab 10 Nov, 2018 14:36 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Bel lavoro,complimenti!!


Michelangelo Colazzo [ Gio 15 Nov, 2018 09:08 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Bravo Osvaldo Complimenti


Cecconello Roberto [ Gio 22 Nov, 2018 23:06 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Lavoro interessante,Osvaldo e che prosegue il cammino che stai intraprendendo.
Sul piede,in effetti,ci sarebbe da fare una riflessione: o accentuare l'effetto che hai dato ma ribassando la parte finale ( l'appoggio) e dandogli una curva leggermente più dolce,svasata oppure in alternativa finire al piede proseguendo la linea ideale della parete con un leggero reverse finale.
Comunque hai buone idee


osvaldo [ Ven 23 Nov, 2018 22:18 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Grazie mille a tutti


brunino [ Lun 26 Nov, 2018 07:20 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Osvaldo in notevole ritardo ti confermo ciò che ha detto Roberto, era questa la mia idea, ma sui gusti ci sarebbe troppo da dire e quindi confermo la bontà della tua opera, complimenti di nuovo


osvaldo [ Lun 26 Nov, 2018 09:16 ]
Oggetto: Re: Salix Alba
Grazie Brunino




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